Chiusura Estiva

Lo studio effettuerà la propria pausa estiva nelle due settimane centrali del mese di Agosto.
Le attività riprenderanno il Lunedì 23 Agosto.


Nell'immagine:
progetto per il parco della memoria
a San Giuliano di Puglia - 2007



Nuovo Parco Urbano di Bagnoli

L'area di Bagnoli oggi è smisurata. Persa la sua funzione industriale, sparita la gran parte delle macchine e delle infrastrutture che la riempivano, l'area colpisce oggi per il vuoto dello spazio fra i resti degli edifici spaesati. Questi, con le loro proporzioni gigantesche, privati del contesto che li teneva in una serrata relazione funzionale, sono oggi solitari testimoni di un passato in fase di cancellazione.


Obiettivo principale dell'intervento è quello di ristabilire una struttura allo spazio fra le cose, che ne consenta una diversa interpretazione, per conservare la memoria della fabbrica e costruire un nuovo ambiente per attività diverse.



Centro di documentazione "Parco Fiume Tevere", Salviano, Umbria

Il Centro di Documentazione “Parco Fiume Tevere”, realizzato attraverso il recupero dei casali del Podere Belvedere sulle sponde del lago di Corbara, avrà funzione di documentazione, informazione e promozione dell'area protetta e della cultura ambientale. Oltre ai servizi di accoglienza e relazione con il pubblico, il centro potrà attivare servizi di ricerca e di documentazione, ospitare attività congressuali e convegnistiche, offrendo insieme una ricettività turistica differenziata, dalla foresteria alla residenza a medio termine.

Un elemento di sostegno alle attività del centro sarà inoltre costituito dalla realizzazione di una struttura di ristorazione per 100 posti. Il Centro è pensato in collegamento funzionale con i servizi sportivi, ricreativi e ricettivi già realizzati sul terreno adiacente (club di canottaggio, campi da tennis, edifcio di servizio, camper service); questi saranno completati con la realizzazione dell'impianto ricreativo balneare.



Nuovi Spazi della Facoltà di Architettura all'ex-Mattatoio, Roma

Con l’insediamento nell’ex Mattatoio si concretizzava finalmente, per la facoltà di architettura, l’occasione di realizzare una sede dove poter studiare e lavorare in spazi di grande respiro e dignità.

L'obiettivo era quello di dotare la facoltà di tre grandi aule per lo svolgimento dei laboratori progettuali e di un’aula magna per circa 260 posti a sedere.

L'atteggiamento progettuale è stato quello di valorizzare gli spazi esistenti senza sopraffarli, introducendo, ove necessario, manufatti dal disegno improntato alla massima sobrietà.

Si è lavorato perciò su elementi semplici, lineari, leggeri, su pochi materiali (il ferro, il legno, il vetro) su pochi colori (il bianco, il grigio e il blu), cercando, pur con grande economia di mezzi, di curare tutti i dettagli.